Foggia, capoluogo di provincia della Puglia settentrionale, sorge sul Tavoliere delle Puglie, la più grande pianura d’Italia, dopo la Padana. La città ha sempre rivestito un ruolo centrale in due attività economiche fondamentali nella regione pugliese: l’agricoltura e la pastorizia. La prima favorita dal fertile territorio del tavoliere e la seconda di cui sin da epoche remote Foggia era importante luogo di passaggio. Il clima è tipicamente mediterraneo, caratterizzato da estati calde e asciutte e inverni miti. Nei mesi estivi è una delle città più calde d'Italia. In seguito alle bonifiche nel Tavoliere la città ha visto crescere la sua importanza economica e il suo sviluppo urbanistico e demografico: oggi conta più di 150.000 abitanti ed è un importante centro industriale e culturale.

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La splendida Cattedrale di Troia, consacrata all’Assunta, fu edificata nel XII secolo su una preesistente chiesa del X secolo. Rappresenta un caso particolarissimo nella cultura architettonica pugliese, perché in essa si fondano esperienze romaniche, bizantine e islamiche. La facciata mostra uno splendido portale con battenti in bronzo, raffiguranti storie di Santi e Vescovi di Troia, opera di Oderisio da Benevento del 1119.

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Di notevole interesse artistico la Cattedrale di S.Tommaso in stile romanico, in cui si conserva una pregevole tavola bizantina, chiamata “Icona Vetere”, rappresentante l’immagine della Madonna protettrice della città. Il Museo Civico, con interessanti reperti archeologici ed una pinacoteca. Nella piazza Piano delle Croci, o Piano delle Fosse, potrete ammirare le enormi cisterne di grano, simbolo della storia economica della città.Interessante anche il centro storico, in cui è stato eretto il primo edificio monumentale attorno al quale si sviluppò poi l’intero centro abitato, la chiesa barocca di San Tommaso.

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Lucera, storico centro della Capitanata situato su un rilievo dominante il Tavoliere. Da vedere c’è il  Duomo, nella piazza omonima, che eretto nel XIV secolo è una delle più integre costruzioni gotiche-angioine del Meridione; sono interessanti la facciata e l’esterno absidale con contrafforti e monofore. Mentre il grandioso Castello di Lucera fu costruito nel 1269-83 per opera di Carlo d’Angiò; oggi ne resta del tutto integra la cinta muraria che si snoda per 900 metri. All’interno si trovano resti di costruzioni romane, le fondamenta di una chiesa di età angioina e i ruderi del palazzo di Federico II. Tra gli altri monumenti vanno segnalati la Chiesa trecentesca di S. Francesco con all’interno affreschi del XIV-XVI secolo; la Chiesa barocca di S. Domenico, con un coro seicentesco e un bel presepe napoletano e l'Anfiteatro Romano del I secolo a.C.

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Il piccolo centro di Volturara Appula sorge sul Subappennino Dauno non lontano dal confine con Molise e Campania. Il territorio è caratterizzato da diverse fonti oligominerali e da alcuni corsi d'acqua ed è particolarmente esposto ai venti di libeccio. Il toponimo potrebbe essere una derivazione da Vultur, antico nome di questo vento.

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